Calendario

Febbraio 2010
L M M G V S D
« Gen    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728

Bottino pieno per l\\\\\\\'Arno in Grafagnana

Villaggio Valdiserchio - Arno 0-3 (16/25, 14/25, 15/25)

Inizia il girone di ritorno, e inizia con tre punti per Castelfranco, conquistati in trasferta sul campo del Valdiserchio, ultima in classifica.

Alla vigilia Volterrani metteva in guardia i ragazzi dal sottovalutare gli avversari: ultimi in classifica, è vero, ma squadra che in casa, grazie anche alla palestra non certo accogliente, ha messo in difficoltà molti, mostrando spesso un’organizzazione di gioco non da ultima della classe.

Cei e compagni non si lasciavano ripetere due volte le raccomandazioni, e scendevano in campo col massimo della concentrazione. Ciononostante, in tutti i set inizialmente era l’equilibrio a farla da padrone: ottimi turni in servizio dei garfagnini mettevano in difficoltà un Cei non al top, ma l’attacco bianco-verde funzionava bene. Con i turni in battuta dei vari Cei, Lami, Bientinesi nei diversi set, si andavano poi a scavare quei gap che portavano alla vittoria, tutto sommato agevole, nella prima partita del girone di ritorno. Autentici mattatori per Castelfranco Campinoti e un Rovini davvero ritrovato.

Castelfranco conserva la testa della classifica, tallonato ancora da un Massa capace di vincere in casa con Migliarino. E’ ormai chiaro che, tranne sorprese, sarà una sfida a due, e durerà fino alla fine del campionato. Non si può quindi abbassare la guardia, anche perchè sabato arriva a Castelfranco Rosignano, terza in classifica. Vi aspettiamo al PalaBagagli alle 17:30.

M. Bientinesi

A Massa una partita epica... Castelfranco torna al primo posto

Quasar Massa - G.S.Arno 1-3 (25/16 ; 22/25 ; 38/40; 21/25)

Dopo tanta attesa, dopo la neve (quando martedì tornando da lavoro ho incontrato fiocchi grossi come palle da tennis, ho temuto il secondo rinvio), finalmente c’è stata la partita più attesa da settembre. Massa-Arno non ha certo tradito le aspettative, e si è dimostrata, specialmente a livello emotivo, se non di gioco, una delle partite più godibili prodotte dalla serie C toscana negli ultimi anni. Nonostante…

Nonostante la palestra, per ammissione degli stessi giocatori massesi, scandalosa, con tanto di tagli e fosse nel taraflex (o quel che è). Che una città capoluogo di provincia non riesca a mettere a disposizione di una società importante come la Quasar una palestra dignitosa, lo trovo scandaloso.

Si gioca in data 29/01, quando la data prestabilita (lo riscrivo avendo già letto sul blog toscano qualche commento a rava) era il 28/01. Certo quindi il recupero di Mirko Rovini, peraltro già in campo sabato scorso, non è stato propiziato da questo rinvio di ben 24 ore…

Castelfranco recupera dunque Rovini, e rientra in panchina, anche se ancora indisponibile, Centi. Indisponibile anche Simonetti, anch’egli in panchina, mentre è assente per malattia Terreni. Nel Massa, assente l’ex bianco-verde Scimone, febbricitante.

Le due squadre sono quindi, per quanto riguarda le formazioni titolari, al completo, e già questa è una promessa di spettacolo.Volterrani preferisce l’esperienza di Rovini alla potenza di Grossi, mentre il resto della formazione è ormai quella classica.

Nel primo set Massa parte fortissimo: Roni si affida spesso a Lazzerini, che inizia benissimo, ma cerca anche di non dare punti di riferimento al muro avversario, sfruttando molto bene le sue bande. Il Castelfranco non riesce a reagire, gli attacchi dei laterali vengono spesso fermati dal muro massese, e in battuta i troppi errori portano ad allentare la presa sul set. Volterrani tenta la carta del doppio cambio con Grossi e Adami in campo. Il potente opposto castelfranchese mette in terra tre palloni difficili, ma il gap è ormai troppo ampio. Massa chiude sul 25/16 e l’Arno vede spalancarsi un abisso sotto i piedi.

Volterrani si affida anche nel secondo set al sestetto iniziale, e la fiducia viene ripagata. Lupetti, cercato continuamente dalla battuta massese, tiene la ricezione per tutto il match con percentuali altissime, dando sicurezza a tutto il reparto e a Lami, che comincia ad affidarsi maggiormente a Marchetti, davvero infermabile in attacco, e a Rovini, in serata di grazia. In serata davvero nera invece Bientinesi, autore della peggiore prestazione stagionale, e non sostituibile per carenza cronica di centrali. Il set procede in equilibrio, ma nel finale, anche grazie al calo pauroso di Lazzerini che, dopo essere stato murato in un paio di occasioni, comincia a sbagliare davvero tanto, il Castelfranco prende i tre punti che bastano per pareggiare il conto dei set: 1-1.

Il pubblico massese si accende ancora di più, ed in maniera non sempre corretta prova a dare la forza alla propria squadra di superare un Castelfranco rivelatosi un avversario più ostico di quanto potesse sembrare. Il terzo set è addirittura epico: 78 azioni giocate, oltre 50 minuti di gioco ininterrotto. Le squadre si fronteggiano, colpo su colpo, muro su muro, difesa su difesa. Castelfranco per prima ha la possibilità di chiudere il set, e Massa annulla una serie interminabile di set-point. Poi, dopo due errori in battuta consecutivi di Cei e Bientinesi, il pallino passa al Massa, che però non riesce a chiudere, grazie anche ad un gran muro di Rovini, davvero il migliore degli ospiti. Finalmente, Castelfranco assesta il colpo di grazia conquistando il punto n°40: colpo di grazia che vale non solo il set ma la partita.

Le energie emotive dissipate sono infatti tantissime: il pubblico e la stessa squadra di Massa avverte che la corrente tira dalla parte sbagliata. Nonostante questo, Massa non si scompone, ed ha il merito di crederci fino in fondo, soprattutto con i suoi uomini migliori della serata, Roni e Toracca. Nel finale del quarto set, quando la squadra di casa sembra rifarsi sotto, è Andrea Cei, fino a quel momento non decisivo in attacco, a tirare fuori la sua classe e, sospinto anche dalle provocazioni del pubblico, ad assestare due colpi notevoli: un grande lungolinea vale il 24, una palla spinta sulle mani del muro vale la partita.

Grande festa per Castelfranco, che nonostante non abbia giocato assolutamente la sua migliore partita, ha conquistato con il cuore tre punti fondamentali, che riportano la squadra in testa al campionato proprio a ridosso dell’inizio del turno di ritorno. Di nuovo, da rimarcare le prestazioni di Lupetti, Rovini e Marchetti, sicuramente i migliori nella squadra ospite.

Sabato prossimo trasferta a Borgo a Mozzano. La contemporanea sfida a Massa tra i secondi in classifica e il Migliarino terzo è l’occasione per guadagnare punti importanti.

M. Bientinesi

La Folgore non spaventa. Arno verso la partitissima di Massa.

G.S.Arno - Folgore San Miniato 3-0 (25/15, 25/16, 25/18)

Ancora un 3 a 0 contro una squadra molto giovane, quella di San Miniato, che si è trovata davanti un Castelfranco deciso a non concedere niente. E così è stato: prestazione attenta di tutta la rosa, con pochissime sbavature, concentrate per lo più nella parte iniziale del terzo set.

Volterrani mandava in campo, forse per la prima volta, quella che a Luglio era annunciata come formazione titolare: Marchetti, Bientinesi, Campinoti, Cei, Lupetti, Lami e opposto capitan Rovini, al rientro dopo tanti mesi di assenza. Indisponibile invece Grossi, fermato dal mal di schiena sopravvenuto proprio nel corso dell’ultima partita in casa dei Lupi, dove era stato assoluto protagonista.

Rovini, ancora non al top dal punto di vista fisico, gioca però una partita impeccabile dal punto di vista mentale, tirando al punto quando è necessario, ma anche rallentando nei momenti di difficoltà. Forma strepitosa invece per Lupetti, autore davvero di una grande prova, e per le bande Cei e Campinoti.

Martedì dovrebbero riprendere ad allenarsi sia Grossi che Centi. Venerdì, inutile nascondersi, c’è una partita che vale una stagione, e bisogna arrivarci al meglio.

MB

Derby Lupi-Arno: ottima prova per Cei e compagni

Lupi - G.S.Arno 0-3 (20/25, 17/25, 20/25)

Negli ultimi anni, il rientro dalla sosta natalizia è sempre stato un momento critico per la squadra di Volterrani, spesso alle prese con uno stato di forma nettamente inferiore a quello mostrato prima della pausa. L’amichevole col Ponsacco della scorsa settimana, finita con una netta sconfitta interna per 3-1, sembrava prefigurare uno scenario di questo tipo, invece, sarà stato per il campanello d’allarme suonato proprio in quella amichevole, sarà per la settimana in più di riflessione offerta dal riposo della settimana scorsa, la partita contro i Lupi ha mostrato ottimi segnali in vista del rush finale per l’assegnazione del titolo di campioni d’inverno.

Volterrani schierava inizialmente Lami in regia con Grossi opposto, Marchetti e Bientinesi centrali, Campinoti e Cei a banda e Lupetti libero. A disposizione rientrava capitan Rovini, reduce dalla frattura di un dito, seduto in panchina con Terreni, Lastrucci, Simonetti e Adami, tutti pronti ad entrare.

I Lupi quest’anno possono schierare una formazione temibile, che specialmente nelle prime settimane del campionato ha impressionato per rendimento, nonostante in questo periodo sia stata registrata una certa flessione dei risultati. Mister Volterrani, conscio della pericolosità degli avversari, aveva chiesto alla squadra la massima determinazione e concretezza.

Fra l’altro, più che mai è la partita degli ex: se dal lato bianco-verde si elencano tutti i giocatori che hanno giocato per almeno una stagione in maglia bianco-rossa si fa notte (Marchetti, Bientinesi, Cei, Lami, Grossi, Terreni), senza dimenticarsi mister Volterrani, che allenò la prima squadra dei Lupi diversi anni fa. Dall’altra parte, guida tecnica segnata dal sangue castelfranchese: il secondo allenatore è Maurizio Bertelli, vero veterano e indimenticato schiacciatore degli anni della serie B nel Castelfranco, direttore tecnico della sezione giovanile è invece Luca Bocini, anche lui a più riprese militante nella squadra bianco-verde.

L’inizio è in salita per l’Arno, con la ricezione traballante di fronte alle ottime battute in salto degli avversari, e la costruzione che pecca in precisione. Presto però Cei e Lupetti prendono le misure, e non sbagliano più un colpo, mentre Lami aggiusta la mira permettendo alle sue bocche da fuoco di mietere punti. I centrali, poco sfruttati vista anche la prestanza fisica dei dirimpettai, si fanno vedere a muro, limitando l’efficacia degli schiacciatori bianco-rossi. Una volta ripresi gli avversari, il Castelfranco ha il gran merito di smettere di sbagliare in tutti i fondamentali e non lasciare spiragli ai Lupi fino alla vittoria del set.

Nel secondo parziale, l’Arno oltre a continuare la buona prestazione in attacco, mette a posto anche la difesa, con alcuni grandi interventi che demoralizzano gli attaccanti avversari. I Lupi si fermano a 17. Nell’ultimo parziale, ancora, dopo un inizio così così, riparte l’Arno che con le schiacciate delle bande (Andrea Cei in grande spolvero) e di Federico “Trattore” Grossi si porta avanti di 5 punti per poi amministrare il vantaggio fino alla fine del match.

Buone sensazioni, quindi, dal campo, e buone notizie dalla panchina, col recupero inaspettato di Rovini, che sta rientrando in buona forma. Un rientro gradito, nonostante Grossi in questo periodo non abbia fatto rimpiangere l’assenza, pur pesante, del capitano bianco-verde.

MB

Ponsacco KO. L’Arno torna da solo in testa alla classifica

G.S. Arno - Valdera 3-0 (25/18, 25/16, 25/12)

Occasione importante quella di sabato, visti i contemporanei difficili impegni per le rivali dirette, che poteva permettere ed ha permesso al Castelfranco di prendere punti e riportarsi da solo in testa alla classifica.

Volterrani schierava la formazione ormai consona con Cei e Campinoti di banda, Marchetti e Bientinesi al centro, Lami in regia ed opposto Grossi, Lupetti libero. Da segnalare l’esordio in panchina per Riccardo Terreni, lo scorso anno in forza alla serie D di Castelfranco, in compagnia di Simonetti, Adami, Lastrucci e capitan Rovini.Nel Ponsacco da segnalare l’assenza importante dell’opposto titolare.

Il primo set si apre all’insegna dell’equilibrio, con il Ponsacco che si affida prevalentemente agli schiacciatori Menicucci e Caramelli, mentre Lami sfrutta bene la buona serata dei suoi centrali chiamandoli spesso ad attaccare. L’equilibrio dura fino al 18 pari quando Volterrani opta per il doppio cambio Adami per Lami e Rovini per Grossi. Proprio gli attacchi di Rovini affossano le speranze degli ospiti, e regalano il set ai bianco-verdi.

Nel secondo e terzo set, poca storia: il gioco del Castelfranco è vario come quest’anno lo è stato raramente, per cui il muro ospite risulta spesso in sofferenza e la difesa può fare poco. La ricezione del Valdera comincia inoltre a soffrire facilitando ulteriormente il lavoro di Lami e compagni che non si fanno pregare per chiudere la partita in scioltezza.

Da rimarcare la prova di Grossi, che dopo un timido primo set ha fatto vedere cose notevoli, e soprattutto di Lami, lucido, attento, pronto in difesa e preciso in costruzione. Tutta la squadra ha comunque ben figurato, compresi i subentrati (Rovini, fondamentale nel primo set, Lastrucci, Simonetti).

Visti i tanti contemporanei tie-break delle rivali dirette, Castelfranco acciuffa provvisoriamente il primo posto in solitaria, ma il calendario adesso si fa davvero difficile: sabato trasferta a Migliarino, quindi Livorno in casa, poi Massa di nuovo in trasferta. Serviranno gambe e cuore per uscirne indenni.

M. Bientinesi

Vittoria esterna contro la Turris per un Arno in crescita.

Turris Pisa - G.S. Arno 0-3 (15/25, 20/25, 26/28)

Con i tre punti conquistati in trasferta sul campo della Turris Pisa, l’Arno mantiene la testa della classifica insieme con l’ancora imbattuta Massa.

Squadra parzialmente rinnovata quella di Zecchi, e che in questo inizio di campionato ha incontrato difficoltà dovute soprattutto ad indisponibilità importanti, prima fra tutte quella dell’opposto Montemurro.

L’Arno scendeva in campo con Cei e Campinoti di banda, Bientinesi e Marchetti al centro, Lami in regia e Grossi opposto, con libero Lupetti. A disposizione Adami, Rovini, Simonetti, Lastrucci. La partita si apre con l’Arno che riceve bene e permette a Lami di liberare ottimamente tutti i suoi schiacciatori. L’attacco della Turris non è altrettanto efficacie, e presto si scava il gap che porta al netto punteggio finale.

Nel secondo parziale, tutt’altra storia: le battute degli ospiti non impensieriscono minimamente la ricezione della Turris, davvero ottima, e Michelini può fare il suo gioco migliore: primi tempi, incroci, quegli schemi che da anni sono il vero marchio di fabbrica della Turris. L’Arno sembra in ginocchio e va sotto per 12-7. Adami e Rovini rilevano Lami e Grossi, e pian piano la squadra ricomincia a macinare gioco, e portarsi di nuovo avanti chiudendo bene nel finale.

Ultimo set fotocopia del secondo, con la Turris arrembante inizialmente, per poi scontrarsi di nuovo col ritorno degli ospiti, che si affidano ancora al canonico doppio cambio di alzatore e opposto, nonché all’ingresso in campo di Lastrucci per dare man forte alla difesa. Il finale è di quelli al cardiopalma, con annesse proteste della squadra di casa all’indirizzo dell’arbitro per un’invasione fantasma. Quando c’è da chiudere la partita, però, è Marchetti a prendere il muro decisivo che regala alla squadra di Volterrani i tre punti.

Da rimarcare l’ottima prestazione di Cei: dopo un periodo segnato da acciacchi fisici, lo schiacciatore bianco-verde sembra tornato vicino al suo miglior stato di forma.

Prossimo incontro sabato 28 novembre alle 17:30 al PalaBagagli contro il Ponsacco.

Vittoria contro il Pistoia. Anche Centi K.O.

G.S.Arno - Zona Market Vv.Ff. Mazzoni 3-1 (25/12, 23/25, 25/23, 25/15)

Si moltiplicano le brutte notizie in questo difficile inizio di campionato per il Castelfranco. In settimana diventava definitiva la defezione di Marco Zarrini, autentico protagonista della formazione bianco-verde negli ultimi anni e certamente uno dei centrali più forti che la serie C toscana abbia visto negli ultimi decenni. L’abbandono dell’attività agonistica era atteso, ma costituisce comunque un grande dispiacere per tutta la squadra e lo staff tecnico, che ringraziano il giocatore, ma prima di tutto il grande amico (per tutti Zorro). Anche i tempi per il rientro di Scali sembrano allungarsi, e così Volterrani sarà costretto a gestire a lungo una panchina molto corta.

Contro il Pistoia, solo 7 giorni dopo la prima sconfitta in campionato, i problemi non mancano: Rovini, Cei e Marchetti, tutti fermi per dolori muscolari, partono fuori, e Volterrani si affida a Centi al centro con Bientinesi, Simonetti a banda con Campinoti, mentre la diagonale Lami-Grossi chiude il sestetto col libero Lupetti. In panchina si rivede Latrucci.

Primo set liscio come l’olio per l’Arno, complice anche un infortunio alla mano per il miglior uomo pistoiese, l’opposto, costretto ad uscire dopo i primi punti. Tra i bianco-verdi, in evidenza le bande e soprattutto Grossi, davvero infermabile.

Nel secondo set, col rientro dell’opposto pistoiese, le cose cambiano: l’Arno perde in precisione in ricezione e la costruzione ne risente, mentre i pistoiesi si esaltano in difesa e cominciano a sfruttare i centrali. Sotto sul 19-18, Volterrani optava per un doppio cambio con Adami e Rovini in campo, che però non dava i risultati sperati. Al rientro in campo, è Lami che, con un buon turno in battuta, e grazie anche alle difese di Lupetti e Lastrucci subentrato a Campinoti, favoriva il recupero dal 24-20 al 24-23, andando però poi a sciupare tutto sbagliando in battuta.

Nel terzo set stessa formazione, e ancora brividi per l’Arno. Si va avanti punto a punto, Lami comincia a sfruttare i centrali che rispondono bene, ma proprio dopo aver preso un muro Centi cadeva sul piede del centrale avversario infortunandosi la già malridotta caviglia. Costretto ad uscire, veniva sostituito da Marchetti. Nel finale del set, ancora in equilibrio, dentro anche Cei per un buon Simonetti, per dare più consistenza alla ricezione. E’ proprio su uno dei rari errori di Cei in ricezione, però, che il centrale pistoiese ha l’occasione di portare la squadra avanti sul 23/22, ma spara fuori di poco.

Da lì per l’Arno è tutto in discesa. Chiusa la terza frazione, la quarta è quasi una formalità. I pistoiesi, dopo aver legittimamente sperato di far punti a Castelfranco, perdono fiducia, e il loro gioco si sfalda. Da rimarcare l’ottima prestazione di Grossi, autore come sempre di attacchi di rara potenza, ma che stavolta è anche riuscito a limitare gli errori.

Ora l’Arno è di nuovo in testa alla classifica, ma in compagnia di ben tre squadre, tra cui il Massa che ha giocato una partita di meno, così come Fucecchio a solo -2 punti dalla testa. Fondamentale l’incontro di sabato prossimo al CEP di Pisa contro la rivale storica Turris di mister Zecchi: sfida importante per il morale e per la classifica.

M. Bientinesi

Pesantissima sconfitta nel derby contro Fucecchio

Lo Stivale Fucecchio - G.S.Arno Pallavolo 3-0 (25/11, 25/17, 25/22)

Sabato horribilis per l’Arno, che cede di schianto a Fucecchio davanti ad un’ottima squadra, ben organizzata e dalle individualità importanti. Oltre alla forza dell’avversario, però, determinanti sono state le assenze: a quella per infortunio di Scali, si è aggiunta la squalifica di Cei, vera tegola arrivata mercoledì pomeriggio. Il parco schiacciatori a disposizione di Volterrani si era così ridotto a Campinoti e Simonetti, ovviamente schierati in campo insieme con Lami, Grossi, Bientinesi, Marchetti e Lupetti. Nel Fucecchio, tutti presenti. Benvenuti mandava in campo il regista Boldrini, Poli nella posizione di opposto per il rientrante Pallesi, Arrigoni e Cei di banda, Riccetti e Verbeni centrali, Comparini libero.

L’inizio del Fucecchio è devastante: Boldrini in battuta cerca e trova, senza neanche forzare troppo, Simonetti e Campinoti, e tra errori diretti e palle difficili da giocare, specie in una palestra angusta come quella di Fucecchio, l’Arno non riesce a muoversi e subisce subito un pesantissimo break. Per tutto il set la squadra di casa si limiterà in pratica a battere e a murare, o ad appoggiare paloni che cadono in campo in modo quasi imbarazzante, con un Arno davvero fermo sulle gambe a regalare punti facili agli avversari. Netta la sconfitta sul 25 a 13, nonostante gli ingressi in corsa di Adami e Rovini.

Nel secondo set ancora la formazione della prima frazione, con l’Arno che parte meglio e tiene testa al Fucecchio grazie soprattutto alla buona vena in attacco di Campinoti, autore di alcuni colpi veramente da applausi. Ben presto però la ricezione torna a vacillare, l’attacco perde in precisione, il Fucecchio si riporta incontrastato in vantaggio e chiude in scioltezza.

Nella terza frazione in campo Rovini per Grossi e Centi per Marchetti. L’inizio stavolta è davvero promettente: l’Arno si porta avanti per 5-1 e per la prima volta dà l’impressione di poter affrontare ad armi pari l’avversario. Ma ci pensa prima Leonardo Cei, autentico mattatore della serata, con dei turni devastanti in battuta in salto, e poi lo stesso Arno, incapace in questa serata storta di trovare il bandolo di una matassa sempre più intricata, a riaccendere gli entusiasmi di un pubblico di casa davvero accesissimo.

Dal primo posto Castelfranco scivola al quarto, superato da Massa, prima in classifica e unica squadra ancora imbattuta, e da Rosignano e Migliarino. Ha perso malamente anche il Camaiore con lo squalificato Cecchi, protagonista dell’episodio che ha portato alla squalifica di Andrea Cei. Sabato prossimo incontro sulla carta semplice contro il Pistoia fermo a 1 punto. C’è bisogno di recuperare forze ed energie mentali dopo una così brutta prestazione. Alle 17:30 al Palabagagli.

M. Bientinesi

Importante vittoria interna contro il Camaiore

G.S.Arno - Euronavi Camaiore 3-2 (25/17, 20/25, 22/25, 25/17, 15/13)

Castelfranco esce dal weekend della terza partita del campionato con 2 sudatissimi punti guadagnati al tie-break contro la neopromossa Camaiore, e con la testa della classifica ancora in mano, seppur in coabitazione con l’ambiziosa Quasar Massa.

Partita notevole, quella vista sabato al Palabagagli, e giocata, una volta tanto, davanti ad una degna cornice di pubblico. Speriamo che la cosa si ripeta spesso.

Castelfranco ancora non al meglio: Rovini continua ad avere problemi al ginocchio, manca Zarrini, e in panchina a completare i 12 a disposizione di Volterrani si rivede Massimo Lastrucci nel ruolo di schiacciatore. Una tegola si era abbattuta in settimana sui bianco-verdi: il neo-acquisto Daniele Scali, a seguito di un incidente stradale di un paio di settimane fa, ha riportato la rottura del legamento crociato e dovrà dunque attendere alcuni mesi prima di esordire.In bocca al lupo da tutta la squadra per un recupero il più rapido possibile.

Volterrani manda dunque in campo Lami opposto a Grossi, Campinoti e Cei di banda, Marchetti e Bientinesi al centro con libero Lupetti. Nel Camaiore tanti volti noti, a partire dall’ex Castelfranchese Sisti, opposto e principale bocca di fuoco dei versiliesi, il libero Cecchi e lo schiacciatore Benedetti, entrambi ex Turris e Cascina, il centrale Tomei, già a Livorno e a Ponsacco.

La partita inizia sui binari giusti per l’Arno: in attacco sono soprattutto Grossi e Campinoti a mettere giù palloni pesanti, mentre Bientinesi a muro inizia bene, fermando spesso il temibile Sisti. La ricezione castelfranchese tiene, e le battute di Cei e compagni mettono invece a dura prova la ricezione ospite. Sembra tutto facile. Anche troppo.

Il secondo set si apre ancora col Castelfranco sugli scudi: tre muri consecutivi di Bientinesi infiammano il tifo locale, e portano la squadra di casa sul 4-1. Poi, all’improvviso, il black-out, favorito anche dal ritorno del Camaiore, che mette a posto la ricezione e il muro, complicando di molto la vita alle ali bianco-verdi. Brutta involuzione della squadra di Volterrani, che perde in precisione, con Lami che è costretto ad alzate scontate, e gli attaccanti spesso fermati dal muro avversario. E’ proprio Tomei, in particolare, a creare i maggiori problemi, con più di 10 muri all’attivo a fine gara.

Terzo set fotocopia del secondo, con un Arno sempre più passivo. Volterrani tenta il tutto per tutto mandando in campo Adami in palleggio e Rovini come opposto. Un piccolo recupero c’è, ma sul finale il Camaiore allunga nuovamente.

Quarto set ancora con Adami e Rovini, con l’Arno che finalmente ha un moto d’orgoglio e si risveglia: è soprattutto Cei a spingere la squadra alla vittoria con tanti punti importanti su palle difficili. Camaiore comunque c’è, ma accusa il ritorno di un avversario che sembrava ormai domato.

Lami di nuovo in campo in un Tie-break al cardiopalma: le due squadre sembrano davvero equivalersi, e se la giocano punto-punto. L’Arno si avvale di alcuni grandi primi tempi di Marchetti, venuto fuori sulla distanza, mentre Camaiore fa male soprattutto da posto 4 con i suoi due schiacciatori, quasi mai fermati dal muro. Sul cambio, Arno in vantaggio 8-6, ma il Camaiore si rifà subito sotto conquistando la parità sul 10-10. Volterrani richiede ancora l’esperienza di Adami per gli ultimi punti del match e la mossa viene premiata: proprio un’ottima difesa dell’alzatore bianco-verde, seguita a stretto giro da un grande intervento del libero Lupetti, rimettono in carreggiata una gara che sembrava volgere al peggio. Camaiore ci mette del suo, regalando gli ultimi due punti rispettivamente con un attacco e una battuta sparati fuori.

Una prestazione convincente solo a tratti per Castelfranco, ma che ha comunque fruttato 2 punti molto importanti per la classifica. Non ci si può nascondere che dal punto di vista della condizione fisica l’anno non è cominciato nel migliore dei modi, ed anche per questo è stato importante aver portato a casa 3 vittorie nelle prime tre partite.

Non si può riposare sugli allori, però. Sabato, ancora una partita fondamentale a Fucecchio, contro un’altra delle squadre indiziate per la vittoria del campionato. Sarà importante serrare i ranghi e recuperare più elementi possibile per continuare a vincere.

M. Bientinesi

Tre punti dalla trasferta a Rosignano

Rosignano - G.S.Arno 1-3 (17/25, 25/20, 21/25, 19/25)

Prima trasferta per il Castelfranco, e ancora tre punti, sebbene molto più sofferti di quelli guadagnati in casa nella prima di campionato. Volterrani recupera Campinoti dall’infortunio alla spalla, ma inizialmente sceglie ancora il sestetto titolare della settimana scorsa, con Bientinesi e Marchetti al centro, Cei e Simonetti a banda, Lami in regia e Grossi opposto, con libero Lupetti. Dall’altra parte un Rosignano in cui se certamente il leader è Cervelli, non si può dire che l’ex cussino sia l’unico elemento di valore. Nel primo set, dopo un avvio equilibrato, Castelfranco, nonostante qualche difficoltà in costruzione e nell’attacco da banda, mette a posto muro e difesa, e sfruttando la ricezione un po’ ballerina e qualche errore di troppo in attacco del Rosignano scava il gap che consente la tranquillità di portarsi a casa l’importantissimo primo set.

Non c’è da illudersi: il secondo set riporta Cei e compagni coi piedi per terra. Rosignano sistema la ricezione, sfrutta bene i suoi centrali in attacco, e Cervelli sale in cattedra, soprattutto da seconda linea e in battuta, sfoderando alcuni colpi veramente da applausi. E’ nell’avvio del set che si scava il divario: 5-1 per la squadra di casa, poi 10-5, e la differenza viene conservata fino alla fine, nonostante l’innesto di Campinoti per Simonetti.

Nel set successivo parte ancora il sestetto iniziale, e la gara resta per lunghi tratti in equilibrio. Lo scontro si infiamma, anche agonisticamente: Volterrani sceglie di sfruttare l’esperienza di Rovini, all’esordio stagionale in non perfette condizioni fisiche, e il feeling di Campinoti con il regista Lami. La mossa dà i suoi frutti, e l’Arno riesce ancora a guadagare il set.

Ultimo set fotocopia del precedente, con Rovini e Campinoti in campo dall’inizio. Rosignano ci crede ancora e ci prova fino all’ultimo, ma le sue speranze si infrangono contro i muri di Marchetti e Bientinesi, le difese di Lupetti, gli attacchi dei martelli bianco-verdi.

Una prova corale, ma certo non convincente al 100%: per ampie porzioni della partita il Rosignano ha dato l’impressione di giocare meglio dei castelfranchesi. Nei momenti topici però concentrazione e grinta hanno fatto la differenza a favore degli ospiti, che escono da questa difficile trasferta con la consapevolezza di aver battuto una squadra molto ostica, e con la conquista in solitaria della vetta della classifica. Vuol dire poco, dopo due partite, ma è comunque un segnale.

Sabato, subito uno scontro al vertice con la neopromossa Camaiore, seconda ad un solo punto dal Castelfranco. Essendo uno scontro diretto, i punti contano doppio, e la concentrazione necessaria non mancherà certo alla squadra di Volterrani, che spera di recuperare appieno e quanto prima i giocatori ancora a mezzo servizio. L’appuntamento è per sabato 31 ottobre alle 17:30 al PalaBagagli. Vi aspettiamo.

M. Bientinesi