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L’Arno passa facile a Pistoia, e aspetta una Turris in gran forma

Pistoia - G.S. Arno 0-3 (17/25, 12/25, 19/25)

E’ un Castelfranco in buona forma quello che sabato ha fatto un sol boccone del Pistoia, penultimo in classifica con soli 7 punti. Gli arancioni hanno provato a limitare i danni sfruttando le loro armi migliori, in particolare una difesa molto organizzata che ha funzionato bene, ma alla lunga ha potuto ben poco contro le bocche da fuoco bianco-verdi, scatenate in particolare coi centrali, ben serviti da un buon Lami.

Da segnalare il ritorno in panchina di Centi. Volterrani mandava in campo ancora la formazione tipo (Lami, Rovini (K), Bientinesi, Marchetti, Cei, Campinoti, Lupetti). Partita senza storia in tutti i set, con prove positive sia dei titolari che dei subentrati (Lastrucci, Grossi, Simonetti).

Un impegno ben più difficile è quello che aspetta Castelfranco sabato prossimo, in casa contro una Turris davvero scatenata, che ha annichilito il Rosignano in tre soli set vinti nettamente tra le mura amiche. Nel frattempo Rovini e compagni si godono la testa della classifica, con i quattro punti di vantaggio sul Massa che sono però frutto del turno di riposo dei versiliesi.

M. Bientinesi

Il derby va all’Arno, ma il Massa insegue ancora

G.S.Arno - A.S. Fucecchio 3-0 (25/15, 25/22, 25/22)

Buona la prova del Castelfranco contro il Fucecchio, prima di sabato quarta forza del campionato, ma i tre punti raccolti non servono a staccare il Massa, che vincendo a San Miniato continua a tallonare i bianco-verdi ad un solo punto di distanza: ormai il campionato è cosa a due, e le altre possono lottare soltanto per un posto nei play-off.

Fucecchio si presentava a Castelfranco con l’unica assenza di Pascale, ma con Poli e Verbeni acciaccati, e lasciati in panchina inizialmente da Benvenuti, che schierava il play Boldrini opposto a Pallesi, Leonardo Cei e Marco Arrigoni a banda, Fantozzi e Riccetti centrali con Comparini libero.

Nel Castelfranco ancora assente Centi, bloccato da problemi alla schiena. In campo scendeva la formazione tipo con Lami, Rovini, Bientinesi, Marchetti, Cei, Campinoti e Lupetti libero.

Il primo set è subito una doccia fredda per gli ospiti, che vanno subito dietro e sono costretti a rincorrere, senza mai però riuscire ad inpensierire il Castelfranco. Castelfranco che comunque si limita all’ordinaria amministrazione senza mai ingranare davvero la quinta, nonostante il parziale sia davvero deficitario per i fucecchiesi.

Nel secondo set in campo Verbeni per Fantozzi, ma l’inizio è ancora a favore dei bianco-verdi, che con Bientinesi in battuta vanno avanti per 4-0. Quindi una palla toccata a muro da A. Cei, inizialmente non vista dall’arbitro, con lo schiacciatore che andava ad alzare la mano ammettendo il tocco, cambiava l’inerzia della gara. Il Fucecchio faceva entrare anche Poli per Arrigoni, ed era proprio l’esperto schiacciatore bianco-nero a suonare la carica per i suoi. Castelfranco in involuzione, con tanti errori inattacco soprattutto per Campinoti. Sul 9-6, il Fucecchio ci crede e riacquista convinzione, ma l’Arno non ci sta, e ricomincia a macinare gioco riportandosi avanti, grazie anche a due errori di Boldrini, prontamente sostituito da Benvenuti con Mirco Arrigoni. Il cambio non sorte gli effetti desiderati, e il set si mantiene in equilibrio fino all’allungo finale della squadra di casa.

Il terzo set è ancora equilibrato, con Fucecchio in campo con Arrigoni al palleggio, Poli a banda, Verbeni al centro. Lami cominicia a sfruttare bene i centrali in attacco, e Campinoti ritrova la verve in attacco. Nonostante ciò, Fucecchio riesce ancora ad allungare ed a portarsi sul +2. A questo punto Volterrani fa la scelta giusta, mandando in campo Adami e Grossi per Rovini e Lami, alzando così il muro e mantenendo l’attacco a 3. La mossa è vincente: Grossi prende due muri e segna un punto in attacco, mentre il Fucecchio non trova le giuste contromisure. Nel finale, sono le battute di Andrea Cei e il muro castelfranchese a fare la differenza, con Bientinesi, Marchetti, Campinoti,che col muro finale regala la vittoria e i tre punti alla capolista.

Un Castelfranco ancora alla ricerca della migliore forma fisica e mentale, ma spietato nell’affondare su ogni spiraglio lasciato dagli avversari. Anche in difesa, si sono visti miglioramenti, con l’accoppiata Lupetti-Lastrucci (subentrato a Campinoti nel giro dietro nel secondo e terzo set) in evidenza. Bene Bientinesi, davvero un altro rispetto al mese di gennaio, e il solito Rovini.

Sabato trasferta in teoria semplice sul campo del Pistoia, penultimo in classifica. Certo però che con il Massa alle calcagna la squadra di Volterrani non può concedersi la benchè minima distrazione.

Da rimarcare la grande prestazione di Luca Marchetti anche nel dopo partita, quando andava ad offrire spumante secco e spumante dolce ai compagni di squadra. Un sentito grazie da tutti…

M. Bientinesi

Grande rimonta a Camaiore

Camaiore - G.S.Arno 1-3 (25/17, 9/25, 22/25, 17/25)

Grande spettacolo e pessimo spettacolo, ci sono stati entrambi a Camaiore venerdì. Limitiamoci a raccontare quello bello, per la gioia degli esteti e per la scontentezza degli amanti di gialli e noir.

Castelfranco perte per Camaiore con una serie di assenze: mancano Centi, Terreni, Lastrucci, tutti per impegni lavorativi, dovuti ovviamente al fatto di giocare di venerdì.

Volterrani manda in campo la formazione tipo con Lami e Rovini, Bientinesi e Marchetti, Cei e Campinoti, con Lupetti libero. A disposizione Adami, Grossi e Simonetti.

Il primo set più che una doccia fredda è una cascata di grandine sulla testa dei biancoverdi: pronti via e il Camaiore va avanti 3 punti, che poi diventano 6, che poi aumentano ancora fino al pesante -8 finale. In evidenza Sisti e Tomei, ma complice della debacle è anche la ricezione castelfranchese, con un Lupetti insolitamente insicuro, condizionato anche da non perfette condizioni fisiche.

Camaiore galvanizzato, ma l’Arno è squadra non nuova alle brutte partenze e alle belle chiusure (vedi Massa). E così al rientro in campo, la ricezione viene progressivamente sistemata, il muro comincia a dare seri problemi a Benedetti e compagni, e la battuta castelfranchese si fa più aggressiva. Il Camaiore non si aspetta tale reazione, e resta a guardare: il set si chiude, incredibilmente, sul 25/9 per gli ospiti.

Nel terzo set il Camaiore prova a tornare a fare la partita, e va avanti. Volterrani fa la mossa giusta, mandando in campo Simonetti al posto di Campinoti nel giro dietro. Sono proprio due grandi difese dell’ex calcesano a dare il via al break bianco-verde, con l’attacco di casa ormai imbrigliato dal muro degli ospiti.

Ne quarto set ancora Camaiore inizialmente avanti, poi superato, poi ancora alla pari con l’Arno. Simonetti di nuovo in campo per un inconcludente Campinoti, stavolta in prima linea, e di nuovo determinante a muro e in battuta. Alla fine a scatenare l’euforia sono due muri di Bientinesi che scavano il gap definitivo per Rovini e compagni, ormai irraggiungibili.

I grande evidenza Bientinesi, dopo una serie di prove davvero opache, e il solito Rovini, mentre un po’ contratte sono apparse le bande. Dall’altra parte, partita dai due volti per Sisti e Benedetti, perfetti nel primo set, inguardabili nel finale. Ottimo l’arbitraggio.

Ora un altro impegno durissimo, Fucecchio in casa, aspetta Castelfranco. Un derby ancor più sentito dopo la bruciante sconfitta dell’andata, l’unica ad oggi per i bianco-verdi. Massa intanto non perde punti con Livorno, ma sabato sarà sul campo della Folgore e chissà che i giovani giallorossi stavolta non possano fare un favore ai cugini maggiori.

M. Bientinesi

Castelfranco ancora imbattuto in casa

G.S.Arno - Rosignagno 3-0 (25/18, 25/18, 25/21)

Bella partita quella vista sabato a Castelfranco, con le due squadre praticamente al completo (per quanto riguarda i titolari) a darsi battaglia dal primo all’ultimo punto.

Cervelli e compagni per il Rosignagno ce la mettono davvero tutta, ma in attacco i bianco-blu sono un po’ sprecisi, e sbagliano tanto. Ottima invece la prestazione del libero, in ricezione ma soprattutto in difesa, dove ha fatto mostra di doti davvero notevoli, per attenzione, posizionamento, riflessi.

Dall’altra parte, partita impeccabile per Marchetti e Rovini, con il capitano in continuo crescendo di forma. Tutta la squadra si è comunque comportata bene. Volterrani ha sfruttato in battuta anche la potenza di Terreni e l’esperienza di Adami per Bientinesi e Marchetti, a muro la prestanza fisica di Grossi nel finale di partita per Lami, in difesa, in ogni set, un Lastrucci diventato ormai pedina importantissima della squadra. Non entrato Centi, che comunque è in fase di recupero.

Resta da recuperare Simonetti, fermato da problemi alla schiena da alcune settimane. Venerdì trasferta fondamentale a Camaiore, contro l’unica squadra che finora abbia messo in seria difficoltà Castelfranco tra le mura amiche. Impegno da non sottovalutare visto che, dietro, Massa non perde un colpo.

M. Bientinesi

Bottino pieno per l\\\\\\\'Arno in Grafagnana

Villaggio Valdiserchio - Arno 0-3 (16/25, 14/25, 15/25)

Inizia il girone di ritorno, e inizia con tre punti per Castelfranco, conquistati in trasferta sul campo del Valdiserchio, ultima in classifica.

Alla vigilia Volterrani metteva in guardia i ragazzi dal sottovalutare gli avversari: ultimi in classifica, è vero, ma squadra che in casa, grazie anche alla palestra non certo accogliente, ha messo in difficoltà molti, mostrando spesso un’organizzazione di gioco non da ultima della classe.

Cei e compagni non si lasciavano ripetere due volte le raccomandazioni, e scendevano in campo col massimo della concentrazione. Ciononostante, in tutti i set inizialmente era l’equilibrio a farla da padrone: ottimi turni in servizio dei garfagnini mettevano in difficoltà un Cei non al top, ma l’attacco bianco-verde funzionava bene. Con i turni in battuta dei vari Cei, Lami, Bientinesi nei diversi set, si andavano poi a scavare quei gap che portavano alla vittoria, tutto sommato agevole, nella prima partita del girone di ritorno. Autentici mattatori per Castelfranco Campinoti e un Rovini davvero ritrovato.

Castelfranco conserva la testa della classifica, tallonato ancora da un Massa capace di vincere in casa con Migliarino. E’ ormai chiaro che, tranne sorprese, sarà una sfida a due, e durerà fino alla fine del campionato. Non si può quindi abbassare la guardia, anche perchè sabato arriva a Castelfranco Rosignano, terza in classifica. Vi aspettiamo al PalaBagagli alle 17:30.

M. Bientinesi

A Massa una partita epica... Castelfranco torna al primo posto

Quasar Massa - G.S.Arno 1-3 (25/16 ; 22/25 ; 38/40; 21/25)

Dopo tanta attesa, dopo la neve (quando martedì tornando da lavoro ho incontrato fiocchi grossi come palle da tennis, ho temuto il secondo rinvio), finalmente c’è stata la partita più attesa da settembre. Massa-Arno non ha certo tradito le aspettative, e si è dimostrata, specialmente a livello emotivo, se non di gioco, una delle partite più godibili prodotte dalla serie C toscana negli ultimi anni. Nonostante…

Nonostante la palestra, per ammissione degli stessi giocatori massesi, scandalosa, con tanto di tagli e fosse nel taraflex (o quel che è). Che una città capoluogo di provincia non riesca a mettere a disposizione di una società importante come la Quasar una palestra dignitosa, lo trovo scandaloso.

Si gioca in data 29/01, quando la data prestabilita (lo riscrivo avendo già letto sul blog toscano qualche commento a rava) era il 28/01. Certo quindi il recupero di Mirko Rovini, peraltro già in campo sabato scorso, non è stato propiziato da questo rinvio di ben 24 ore…

Castelfranco recupera dunque Rovini, e rientra in panchina, anche se ancora indisponibile, Centi. Indisponibile anche Simonetti, anch’egli in panchina, mentre è assente per malattia Terreni. Nel Massa, assente l’ex bianco-verde Scimone, febbricitante.

Le due squadre sono quindi, per quanto riguarda le formazioni titolari, al completo, e già questa è una promessa di spettacolo.Volterrani preferisce l’esperienza di Rovini alla potenza di Grossi, mentre il resto della formazione è ormai quella classica.

Nel primo set Massa parte fortissimo: Roni si affida spesso a Lazzerini, che inizia benissimo, ma cerca anche di non dare punti di riferimento al muro avversario, sfruttando molto bene le sue bande. Il Castelfranco non riesce a reagire, gli attacchi dei laterali vengono spesso fermati dal muro massese, e in battuta i troppi errori portano ad allentare la presa sul set. Volterrani tenta la carta del doppio cambio con Grossi e Adami in campo. Il potente opposto castelfranchese mette in terra tre palloni difficili, ma il gap è ormai troppo ampio. Massa chiude sul 25/16 e l’Arno vede spalancarsi un abisso sotto i piedi.

Volterrani si affida anche nel secondo set al sestetto iniziale, e la fiducia viene ripagata. Lupetti, cercato continuamente dalla battuta massese, tiene la ricezione per tutto il match con percentuali altissime, dando sicurezza a tutto il reparto e a Lami, che comincia ad affidarsi maggiormente a Marchetti, davvero infermabile in attacco, e a Rovini, in serata di grazia. In serata davvero nera invece Bientinesi, autore della peggiore prestazione stagionale, e non sostituibile per carenza cronica di centrali. Il set procede in equilibrio, ma nel finale, anche grazie al calo pauroso di Lazzerini che, dopo essere stato murato in un paio di occasioni, comincia a sbagliare davvero tanto, il Castelfranco prende i tre punti che bastano per pareggiare il conto dei set: 1-1.

Il pubblico massese si accende ancora di più, ed in maniera non sempre corretta prova a dare la forza alla propria squadra di superare un Castelfranco rivelatosi un avversario più ostico di quanto potesse sembrare. Il terzo set è addirittura epico: 78 azioni giocate, oltre 50 minuti di gioco ininterrotto. Le squadre si fronteggiano, colpo su colpo, muro su muro, difesa su difesa. Castelfranco per prima ha la possibilità di chiudere il set, e Massa annulla una serie interminabile di set-point. Poi, dopo due errori in battuta consecutivi di Cei e Bientinesi, il pallino passa al Massa, che però non riesce a chiudere, grazie anche ad un gran muro di Rovini, davvero il migliore degli ospiti. Finalmente, Castelfranco assesta il colpo di grazia conquistando il punto n°40: colpo di grazia che vale non solo il set ma la partita.

Le energie emotive dissipate sono infatti tantissime: il pubblico e la stessa squadra di Massa avverte che la corrente tira dalla parte sbagliata. Nonostante questo, Massa non si scompone, ed ha il merito di crederci fino in fondo, soprattutto con i suoi uomini migliori della serata, Roni e Toracca. Nel finale del quarto set, quando la squadra di casa sembra rifarsi sotto, è Andrea Cei, fino a quel momento non decisivo in attacco, a tirare fuori la sua classe e, sospinto anche dalle provocazioni del pubblico, ad assestare due colpi notevoli: un grande lungolinea vale il 24, una palla spinta sulle mani del muro vale la partita.

Grande festa per Castelfranco, che nonostante non abbia giocato assolutamente la sua migliore partita, ha conquistato con il cuore tre punti fondamentali, che riportano la squadra in testa al campionato proprio a ridosso dell’inizio del turno di ritorno. Di nuovo, da rimarcare le prestazioni di Lupetti, Rovini e Marchetti, sicuramente i migliori nella squadra ospite.

Sabato prossimo trasferta a Borgo a Mozzano. La contemporanea sfida a Massa tra i secondi in classifica e il Migliarino terzo è l’occasione per guadagnare punti importanti.

M. Bientinesi

La Folgore non spaventa. Arno verso la partitissima di Massa.

G.S.Arno - Folgore San Miniato 3-0 (25/15, 25/16, 25/18)

Ancora un 3 a 0 contro una squadra molto giovane, quella di San Miniato, che si è trovata davanti un Castelfranco deciso a non concedere niente. E così è stato: prestazione attenta di tutta la rosa, con pochissime sbavature, concentrate per lo più nella parte iniziale del terzo set.

Volterrani mandava in campo, forse per la prima volta, quella che a Luglio era annunciata come formazione titolare: Marchetti, Bientinesi, Campinoti, Cei, Lupetti, Lami e opposto capitan Rovini, al rientro dopo tanti mesi di assenza. Indisponibile invece Grossi, fermato dal mal di schiena sopravvenuto proprio nel corso dell’ultima partita in casa dei Lupi, dove era stato assoluto protagonista.

Rovini, ancora non al top dal punto di vista fisico, gioca però una partita impeccabile dal punto di vista mentale, tirando al punto quando è necessario, ma anche rallentando nei momenti di difficoltà. Forma strepitosa invece per Lupetti, autore davvero di una grande prova, e per le bande Cei e Campinoti.

Martedì dovrebbero riprendere ad allenarsi sia Grossi che Centi. Venerdì, inutile nascondersi, c’è una partita che vale una stagione, e bisogna arrivarci al meglio.

MB

Derby Lupi-Arno: ottima prova per Cei e compagni

Lupi - G.S.Arno 0-3 (20/25, 17/25, 20/25)

Negli ultimi anni, il rientro dalla sosta natalizia è sempre stato un momento critico per la squadra di Volterrani, spesso alle prese con uno stato di forma nettamente inferiore a quello mostrato prima della pausa. L’amichevole col Ponsacco della scorsa settimana, finita con una netta sconfitta interna per 3-1, sembrava prefigurare uno scenario di questo tipo, invece, sarà stato per il campanello d’allarme suonato proprio in quella amichevole, sarà per la settimana in più di riflessione offerta dal riposo della settimana scorsa, la partita contro i Lupi ha mostrato ottimi segnali in vista del rush finale per l’assegnazione del titolo di campioni d’inverno.

Volterrani schierava inizialmente Lami in regia con Grossi opposto, Marchetti e Bientinesi centrali, Campinoti e Cei a banda e Lupetti libero. A disposizione rientrava capitan Rovini, reduce dalla frattura di un dito, seduto in panchina con Terreni, Lastrucci, Simonetti e Adami, tutti pronti ad entrare.

I Lupi quest’anno possono schierare una formazione temibile, che specialmente nelle prime settimane del campionato ha impressionato per rendimento, nonostante in questo periodo sia stata registrata una certa flessione dei risultati. Mister Volterrani, conscio della pericolosità degli avversari, aveva chiesto alla squadra la massima determinazione e concretezza.

Fra l’altro, più che mai è la partita degli ex: se dal lato bianco-verde si elencano tutti i giocatori che hanno giocato per almeno una stagione in maglia bianco-rossa si fa notte (Marchetti, Bientinesi, Cei, Lami, Grossi, Terreni), senza dimenticarsi mister Volterrani, che allenò la prima squadra dei Lupi diversi anni fa. Dall’altra parte, guida tecnica segnata dal sangue castelfranchese: il secondo allenatore è Maurizio Bertelli, vero veterano e indimenticato schiacciatore degli anni della serie B nel Castelfranco, direttore tecnico della sezione giovanile è invece Luca Bocini, anche lui a più riprese militante nella squadra bianco-verde.

L’inizio è in salita per l’Arno, con la ricezione traballante di fronte alle ottime battute in salto degli avversari, e la costruzione che pecca in precisione. Presto però Cei e Lupetti prendono le misure, e non sbagliano più un colpo, mentre Lami aggiusta la mira permettendo alle sue bocche da fuoco di mietere punti. I centrali, poco sfruttati vista anche la prestanza fisica dei dirimpettai, si fanno vedere a muro, limitando l’efficacia degli schiacciatori bianco-rossi. Una volta ripresi gli avversari, il Castelfranco ha il gran merito di smettere di sbagliare in tutti i fondamentali e non lasciare spiragli ai Lupi fino alla vittoria del set.

Nel secondo parziale, l’Arno oltre a continuare la buona prestazione in attacco, mette a posto anche la difesa, con alcuni grandi interventi che demoralizzano gli attaccanti avversari. I Lupi si fermano a 17. Nell’ultimo parziale, ancora, dopo un inizio così così, riparte l’Arno che con le schiacciate delle bande (Andrea Cei in grande spolvero) e di Federico “Trattore” Grossi si porta avanti di 5 punti per poi amministrare il vantaggio fino alla fine del match.

Buone sensazioni, quindi, dal campo, e buone notizie dalla panchina, col recupero inaspettato di Rovini, che sta rientrando in buona forma. Un rientro gradito, nonostante Grossi in questo periodo non abbia fatto rimpiangere l’assenza, pur pesante, del capitano bianco-verde.

MB

Ponsacco KO. L’Arno torna da solo in testa alla classifica

G.S. Arno - Valdera 3-0 (25/18, 25/16, 25/12)

Occasione importante quella di sabato, visti i contemporanei difficili impegni per le rivali dirette, che poteva permettere ed ha permesso al Castelfranco di prendere punti e riportarsi da solo in testa alla classifica.

Volterrani schierava la formazione ormai consona con Cei e Campinoti di banda, Marchetti e Bientinesi al centro, Lami in regia ed opposto Grossi, Lupetti libero. Da segnalare l’esordio in panchina per Riccardo Terreni, lo scorso anno in forza alla serie D di Castelfranco, in compagnia di Simonetti, Adami, Lastrucci e capitan Rovini.Nel Ponsacco da segnalare l’assenza importante dell’opposto titolare.

Il primo set si apre all’insegna dell’equilibrio, con il Ponsacco che si affida prevalentemente agli schiacciatori Menicucci e Caramelli, mentre Lami sfrutta bene la buona serata dei suoi centrali chiamandoli spesso ad attaccare. L’equilibrio dura fino al 18 pari quando Volterrani opta per il doppio cambio Adami per Lami e Rovini per Grossi. Proprio gli attacchi di Rovini affossano le speranze degli ospiti, e regalano il set ai bianco-verdi.

Nel secondo e terzo set, poca storia: il gioco del Castelfranco è vario come quest’anno lo è stato raramente, per cui il muro ospite risulta spesso in sofferenza e la difesa può fare poco. La ricezione del Valdera comincia inoltre a soffrire facilitando ulteriormente il lavoro di Lami e compagni che non si fanno pregare per chiudere la partita in scioltezza.

Da rimarcare la prova di Grossi, che dopo un timido primo set ha fatto vedere cose notevoli, e soprattutto di Lami, lucido, attento, pronto in difesa e preciso in costruzione. Tutta la squadra ha comunque ben figurato, compresi i subentrati (Rovini, fondamentale nel primo set, Lastrucci, Simonetti).

Visti i tanti contemporanei tie-break delle rivali dirette, Castelfranco acciuffa provvisoriamente il primo posto in solitaria, ma il calendario adesso si fa davvero difficile: sabato trasferta a Migliarino, quindi Livorno in casa, poi Massa di nuovo in trasferta. Serviranno gambe e cuore per uscirne indenni.

M. Bientinesi

Vittoria esterna contro la Turris per un Arno in crescita.

Turris Pisa - G.S. Arno 0-3 (15/25, 20/25, 26/28)

Con i tre punti conquistati in trasferta sul campo della Turris Pisa, l’Arno mantiene la testa della classifica insieme con l’ancora imbattuta Massa.

Squadra parzialmente rinnovata quella di Zecchi, e che in questo inizio di campionato ha incontrato difficoltà dovute soprattutto ad indisponibilità importanti, prima fra tutte quella dell’opposto Montemurro.

L’Arno scendeva in campo con Cei e Campinoti di banda, Bientinesi e Marchetti al centro, Lami in regia e Grossi opposto, con libero Lupetti. A disposizione Adami, Rovini, Simonetti, Lastrucci. La partita si apre con l’Arno che riceve bene e permette a Lami di liberare ottimamente tutti i suoi schiacciatori. L’attacco della Turris non è altrettanto efficacie, e presto si scava il gap che porta al netto punteggio finale.

Nel secondo parziale, tutt’altra storia: le battute degli ospiti non impensieriscono minimamente la ricezione della Turris, davvero ottima, e Michelini può fare il suo gioco migliore: primi tempi, incroci, quegli schemi che da anni sono il vero marchio di fabbrica della Turris. L’Arno sembra in ginocchio e va sotto per 12-7. Adami e Rovini rilevano Lami e Grossi, e pian piano la squadra ricomincia a macinare gioco, e portarsi di nuovo avanti chiudendo bene nel finale.

Ultimo set fotocopia del secondo, con la Turris arrembante inizialmente, per poi scontrarsi di nuovo col ritorno degli ospiti, che si affidano ancora al canonico doppio cambio di alzatore e opposto, nonché all’ingresso in campo di Lastrucci per dare man forte alla difesa. Il finale è di quelli al cardiopalma, con annesse proteste della squadra di casa all’indirizzo dell’arbitro per un’invasione fantasma. Quando c’è da chiudere la partita, però, è Marchetti a prendere il muro decisivo che regala alla squadra di Volterrani i tre punti.

Da rimarcare l’ottima prestazione di Cei: dopo un periodo segnato da acciacchi fisici, lo schiacciatore bianco-verde sembra tornato vicino al suo miglior stato di forma.

Prossimo incontro sabato 28 novembre alle 17:30 al PalaBagagli contro il Ponsacco.