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Al termine di una stagione trionfale, che ha riportato l’Arno in serie B2, lo staff societario si è preso poco più di un mese per allestire una squadra capace di ben figurare nel campionato nazionale. Fino ad oggi, massima discrezione sui nomi da parte degli addetti ai lavori, concentrati sull’obiettivo di rinforzare la squadra, riconfermando nel contempo tutti i protagonisti della stagione passata.
Sono stati Luciano Lami (direttore generale), Andrea Volterrani (vicepresidente), il team manager Luca Adami, il mister Cristiano Volterrani, insieme col presidente Stefano Taglialagamba, a darsi da fare per mettere a punto un Castelfranco competitivo anche per la prossima stagione, che si preannuncia impegnativa, una sfida nuova e appassionante. Il team si è mosso in due direzioni: la riconferma di pezzi importanti della squadra che ha dominato la serie C toscana nel 2009/2010, e l’ingaggio di pezzi pregiati per rinforzare tutti i reparti.
Partiamo dalle riconferme. I centrali Marchetti e Bientinesi sono confermati dopo l’ottima stagione, così come capitan Rovini nel ruolo di opposto, Lami in palleggio, Cei e Campinoti a banda, Lupetti libero. Della rosa dello scorso anno, inoltre, Lastrucci (secondo libero), Grossi (opposto), Centi (universale), Scali (schiacciatore), resteranno aggregati al gruppo, allenandosi e dando una mano in caso di bisogno. Grossi e Scali, peraltro, dovranno recuperare da due infortuni pesanti, che li hanno tenuti a lungo lontani dai parquet, e quest’anno sarà loro utile per tornare nel miglior stato di forma. Lasciano la squadra Leonardo Simonetti, che si concentrerà sull’attività di allenatore, e Luca Adami, che lascerà l’attività agonistica restando però, come detto, a Castelfranco nel ruolo di team manager.
Per quanto riguarda i nuovi arrivi, il primo ad essere stato confermato, già a fine giugno, è stato quello di Leonardo Viti, classe 1985, centrale di 196 cm proveniente dal Poggibonsi. Viti è stato il miglior giocatore del Poggibonsi sconfitto in finale dall’Arno nella passata stagione, ma mister Volterrani era già rimasto positivamente impressionato quando lo aveva visto giocare, lo scorso anno, durante i play-off, e lo ha voluto alla sua corte per affiancare Bientinesi e Marchetti a completare un competitivo reparto di centrali.
Sempre a giugno sono arrivate due altre conferme, grazie ad un nuovo accordo di collaborazione con i Lupi di S. Croce, voluto fortemente dal nuovo corso societario e dei Lupi stessi. La società di S.Croce, antica rivale ed ora sorella maggiore del G.S. Arno, ha concesso in prestito due giovanissimi ma promettenti giocatori: Nicola Falaschi, schiacciatore di 190 cm classe 1991, che ha militato lo scorso anno nella seconda squadra bianco-rossa, e Angel Koshedzhiyski, classe 1992 , alzatore di 192 cm di nazionalità bulgara ma proveniente da Salerno, che si preannuncia come una bella novità per la pallavolo toscana.
Un graditissimo ritorno è quello di Valerio Bettini, schiacciatore di 190 cm, classe 1983, proveniente dalla B2 del Cus Pisa, e che già ha militato a lungo nel Castelfranco in serie B2 e serie C qualche anno fa, giocando già, ai tempi, insieme a Rovini e Bientinesi. Buon ricettore e ottimo in attacco, affiancherà Cei come schiacciatore di esperienza, completando un reparto davvero completo.
Infine, il colpo da 90. Proprio ieri sera è stato confermato l’ingaggio, con la formula del prestito dalla Folgore San Miniato, di Matteo Sabatini, fortissimo opposto di 191 cm, classe 1983, proveniente dall’Arca Cascina di B1, a detta di tutti gli addetti ai lavori uno dei migliori opposti dello scorso campionato. Quest’ultimo acquisto, su cui lo staff bianco-verde ha lavorato intensamente negli ultimi 10 giorni, ha scatenato l’entusiasmo di tutto l’ambiente. Sabatini è un giocatore da alta B1 (con lui il Cascina si è infatti classificato al sesto posto al termine della passata stagione), e in B2 può fare veramente la differenza.
Mister Volterrani aveva indirizzato gli uomini mercato essenzialmente su tre obiettivi: uno schiacciatore capace di reggere bene in ricezione (ed è stato preso Bettini), un centrale da aggiungere ai due della scorsa stagione (Viti), ed un alzatore da affiancare a Lami (Koshedzhiyski). I tre obiettivi sono stati centrati in pieno, e le aggiunte di un giovane promettente come Falaschi e un giocatore, pur giovane, affermato e di grande caratura come Sabatini, lasciano pensare che ci sia davvero la possibilità di affermarsi come una delle squadre protagoniste anche in questa categoria.
In settimana è uscito inoltre l’elenco delle squadre che prenderanno parte al girone D, in cui giocherà l’Arno. L’elenco è riportato di seguito e include ben 8 squadre toscane, 1 di Genova, 3 emiliane e una di Orvieto. Manca ancora una squadra, per cui il quadro verrà completato, presumibilmente in settimana, tramite ripescaggio. Il campionato comunque inizierà il 16 ottobre 2010, causa mondiali di pallavolo. Mister Volterrani ha quindi salutato tutti i suoi ragazzi ed augurato loro buone vacanze, dando l’appuntamento al 30 agosto per l’inizio della preparazione.
M. Bientinesi
SERIE B2 Girone D
VILLAGGIO V.CHIAVARI GE, OPEM AUDAX PARMA, CANOTTIERI ONGINA V.PC, COPRA VOLLEY PIACENZA, JUMBOFFICE FIRENZE, PALL.BACCI CAMPI BISENZIO FI, LO STIVALE FUCECCHIO FI, FIRENZE VOLLEY, INVICTA TERRANOVA GROSSETO, CUS PISA, GS ARNO PALL.CASTELFRANCO PI, BASSILICHI CUS SIENA, LIB.CAS PALL.ORVIETO TR, SQUADRA DA RIPESCARE
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G.S. Arno Castelfranco - Rosa 2010/2011 Serie B2
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Nome
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Cognome
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Ruolo
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Altezza
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Classe
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Valerio
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Bettini
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S
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192
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1983
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Matteo
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Bientinesi
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C
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192
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1981
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Fabiano
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Campinoti
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S
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190
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1985
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Andrea
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Cei
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S
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192
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1974
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Matteo
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Centi
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U
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192
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1984
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Nicola
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Falaschi
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S
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190
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1991
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Federico
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Grossi
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O
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194
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1987
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Angel
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Koshedzhiyski
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P
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192
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1992
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Tommaso
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Lami
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P
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185
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1987
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Massimo
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Lastrucci
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L
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175
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1974
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Lorenzo
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Lupetti
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L
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185
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1986
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Luca
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Marchetti
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C
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194
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1981
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Mirko
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Rovini
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O
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192
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1981
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Matteo
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Sabatini
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O
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191
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1983
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Daniele
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Scali
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S
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185
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1985
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Leonardo
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Viti
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C
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196
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1985
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Cristiano
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Volterrani
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I all.
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Tullio
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Pagni
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II all.
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E’ purtroppo venuto a mancare Ivano Giglioli, padre di Luigi, che per tanti anni ha militato nelle file del G.S. Arno Pallavolo. La società e tutti i giocatori si associano nelle più sentite condoglianze a Luigi ed a tutta la famiglia.
G.S. Arno - Poggibonsi 3-1 (25/16, 22/25, 28/26, 25/20)
Nella stagione 2003/2004 il Castelfranco, che da decenni aveva militato nelle categorie di B1 e B2, scendeva mestamente nella serie C regionale, dopo un’annata davvero brutta, all’ultimo posto della classifica. Oggi alcuni di quei ragazzi, capitan Rovini, Bientinesi, Centi, riassaporano finalmente una vittoria cercata e a lungo sfiorata, e ritrovano la speranza di calcare i parquet dei campionati nazionali.
Bisogna ricordare questo per capire cosa c’è dietro l’euforia, la vera gioia, la felicità che è esplosa al PalaBagagli sabato, al fischio dell’arbitro su un’invasione dell’alzatore avversario (giusto così, merito di tutti!). Ma bisogna ricordare anche altro. Bisogna ricordare un’annata quasi perfetta, con 26 vittorie e tre sole sconfitte, ma assolutamente non facile, lottata dal primo all’ultimo punto. Bisogna ricordare un gruppo che fa dell’unione e dell’amicizia la prima dote tecnica da mostrare in campo: anche per questo, è stato bello vincere in casa, con Marco “Zorro” Zarrini e Daniele Scali a fare da spettatori (immaginiamo la sofferenza!), mentre all’inizio dell’anno dovevano esser parte di questa splendida squadra.
Quest’anno l’Arno è stato più forte di tutto: delle altre squadre (un Massa sparagnino, un Migliarino mai domo, le bestie nere Camaiore e Rosignano, per poi finire con un Poggibonsi molto sottovalutato rispetto al reale valore), degli infortuni (capitan Rovini fuori per tutta l’andata, sostituito egregiamente da un Federico Grossi maiuscolo, che a sua volta ha dovuto fermarsi per quasi tutto il ritorno), dei momenti difficili e di fatica (lavorare con soli due centrali non è facile, ed alla fine, sabato, il dolore si avvertiva in ogni singolo muscolo, vero Luca?). Ma ce l’abbiamo fatta, ed è merito anzitutto di un grande allenatore, posso dirlo con cognizione di causa visto che mi allena da decenni: Cristiano Volterrani. Sabato l’ho visto davvero contento e liberato da tutto come mai in tutti questi anni. Solo per questo valeva la pena soffrire e vincere insieme.E un grazie anche al vice Tullio Pagni, che per tutto l’anno ha rischiato stiramenti per sopperire all’assenza del dodicesimo uomo in allenamento.
E’ stato poi particolarmente bello vincere proprio in questa stagione, e io credo proprio che non sia stato un caso, perchè quest’anno Castelfranco ha trovato qualcosa che da circa 15 anni non aveva più: l’affetto di un pubblico numeroso e partecipante, che davvero è stato, in particolar modo nelle ultime tre partite, l’ottavo uomo in campo. E’ bello vincere per se stessi, ma se si sa che si provoca anche gioia in altre persone è tutt’altra cosa. Un ringraziamento particolare, per questo e non solo, va a Andrea Volterrani e a tutti i supporters, vorrei nominarvi uno ad uno, ma sono già prolisso, meglio scorciare…scusatemi.
Last not least, come dicono gli inglesi, un grazie di cuore a Luciano Lami, dirigente impagabile per presenza e amore per la squadra…un grande!
Infine un grazie immenso ai miei compagni di squadra, tutti: Mirko, il Capitano, Luca A., vero Allenatore in campo, Luca M., (Andiamo!!!), Andrea, l’Insostituibile, Tommy, il Regista, Lorenzo, una Macchina da Ricezione, Fabiano, il Martello, Matteo C., Braccio di Tuono, Leonardo, (Luca deve pagare no? L’anno è finito!!!), Massimo, l’Universale, Federico, il Trattore, ed infine me stesso, ribattezzato ultimamente The Wall, e lasciate fare, sabato me lo sono meritato. Non voglio però dimenticare Riccardo e Marco, che ci hanno dato una grossa mano nei momenti più difficili. Grazie di cuore, questa vittoria è anche vostra!
Cronaca della partita
Arno in campo con la formazione tipo: Lami, Rovini, Bientinesi, Marchetti, Cei, Campinoti, Lupetti (L).
Nel primo set la squadra di casa fa il bello e il cattivo tempo, imponendo il proprio gioco grazie anche ad una ricezione perfetta e alla regia di Lami, che smista bene per i centrali aprendo a banda al momento giusto. Il Poggibonsi sembra accusare il colpo e cominciano subito i cambi tra gli ospiti, ma l’Arno sembra davvero tornata la schiacciasassi dei momenti migliori del campionato.
Primo set illusorio, però, perchè nella seconda frazione il Poggibonsi forza la battuta, costringendo Lami ad un gioco più scontato, che fa sì che gli ospiti possano far male col loro miglior fondamentale, il muro. Nel finale l’Arno si riprende, ma il gap è troppo alto e non c’è niente da fare, si va sull’1-1.
Il terzo set si apre bene per l’Arno, con tre muri consecutivi di Bientinesi, e Poggibonsi sembra di nuovo inerme. E’ poi l’Arno, però, ad avere un passaggio a vuoto, facendosi riprendere e concedendo agli ospiti un vantaggio di due punti mantenuto fino al 22-24. A questo punto l’esperienza e la voglia di vincere dei padroni di casa fa la differenza: un punto alla volta, con la difesa, il muro, l’attacco, le palle cadono nel campo avversario, e la rincorsa si perfeziona sul 28-26.
Nella quarta frazione, l’Arno capisce che non può sbagliare più, ma Poggibonsi non è certo in campo per far figura, e di nuovo si riporta avanti. E’ un gran turno in battuta di Campinoti che rimette a posto le cose, con un break secco di 6-0, con cui l’Arno torna a mettere la testa avanti. Ormai Poggibonsi sembra aver ceduto, la resistenza non è più così accanita, anche perchè Cei mette dietro un pallone impossibile dopo l’altro. L’ultimo punto è concesso da un’invasione dell’alzatore avversario, e davvero è giusto così, perchè individuare un migliore in campo è veramente impossibile: Marchetti imprendibile in attacco, Bientinesi padrone del muro, Rovini miglior realizzatore, Campinoti e Cei a dover far fruttare i palloni più difficili, Lupetti praticamente perfetto (tanto che Poggibonsi ha dovuto ripiegare in battuta su Cei), Lami ottimo in regia e sabato a realizzar punti anche a muro e con un pallonetto vincente nel momento decisivo del quarto set. Tutti entrati in campo: Adami, Centi, Simonetti, Lastrucci, tutti hanno dovuto mettere il loro tassello in questa splendida vittoria. Di nuovo, il simbolo di un gruppo unito in modo eccezionale.
Grande la cornice di pubblico: circa 400 spettatori, cosa mai vista al PalaBagagli e comunque difficile da vedersi su qualunque campo di gioco in serie C. Il tifo è stato molto acceso, con qualche eccesso da ambo le parti, anche comprensibile vista la posta in gioco. L’arbitraggio, non esente da errori, a dire il vero a favore di entrambe le squadre in egual modo, ha avuto il merito di mantenere la calma nel clima infuocato, senza snocciolare cartellini (un giallo all’indirizzo del libero ospite a inizio quarto set, niente più).
Ora la palla è in mano alla società. Ma intanto possiamo finalmente goderci questo trionfo. Scusatemi, ma vincere un campionato così difficile, a 29 anni, per uno che, dalle giovanili in poi, è arrivato circa 10 volte secondo, è una soddisfazione che non dimenticherò mai.
Matteo Bientinesi

Poggibonsi - G.S. Arno 3-2 (23/25, 25/17, 20/25, 25/16, 15/11)
Partita strana, bruttina, il ritorno della finale svoltosi a Poggibonsi sabato pomeriggio. Davanti ad un pubblico numeroso e chiassoso di ambo le fedi, di nuovo la tensione ha fatto da padrona, con le due squadre a scontrarsi più con i propri fantasmi che con l’avversario.
Castelfranco si presentava non nelle migliori condizioni, con Lami parzialmente bloccato dal mal di schiena e Cei mai allenatosi per guai muscolari. Dall’altra parte, l’opposto titolare del Poggibonsi doveva uscire già nel primo set per infortunio alla caviglia, peraltro ottimamente sostituito dall’opposto di riserva, uno dei migliori in campo.
Nel primo set subito avanti il Poggibonsi, di fronte ad un Arno con gravi difficoltà nel cambiopalla. Peraltro l’arbitraggio, che pure non è stato determinante, si dimostrava subito non all’altezza della situazione. Il primo set andava all’Arno più grazie all’esperienza dei bianco-verdi e agli errori degli avversari che al gioco, troppo scontato e contratto, della squadra di Volterrani.
Nel secondo parziale Poggibonsi forzava la battuta, mettendo in grosse difficoltà gli avversari, che cedevano sul 25/17 senza mai rientrare in partita, nonostante i cambi di Volterrani (doppio cambio, con dentro Adami e Simonetti, e poi Lastrucci nel giro dietro).
Nel terzo set Lami cominciava a servire bene i centrali, che passavano con percentuali altissime, mentre i laterali continuavano a faticare. L’apporto di Bientinesi e Marchetti, davvero importante, permetteva però di chiudere il set con relativa facilità, e di portare l’obiettivo ad un solo set di distanza.
Nella quarta frazione partenza orrenda dell’Arno, che non riusciva a mettere palla in terra e cedeva subito un parziale di 6 punti sul 7-1. Di lì un continuo tentativo di rientrare, mai perfezionato. Marchetti accusava dolori muscolari ed era sostituito da Centi, comunque positivo. Di nuovo dentro Adami, ma a risultato ormai compromesso.
E’ il tie-break. L’Arno parte ancora malissimo, e al cambio campo è sotto per 8-4. Quando ormai il Poggibonsi sembra avere la partita in mano, la squadra di casa comincia a sbagliare, Bientinesi suona la carica ai suoi a muro e in attacco, aiutato da un ottimo Simonetti subentrato a Campinoti, ma tre battute sbagliate consecutive tagliano definitivamente le gambe a Rovini e co., che non possono che cedere agli avversari.
Davvero una brutta partita per Castelfranco, con la parziale scusante di una situazione fisica non ottimale per elementi importanti, e di una palestra in cui non è assolutamente facile giocare, prova ne è la bassa percentuale in ricezione. Ottima la prova di Bientinesi, bene anche Marchetti e Simonetti. Sono mancati i protagonisti della gara di andata, Cei e Rovini in testa.
Sabato ci sarà dunque la sfida decisiva. Castelfranco ha l’indubbio vantaggio di giocarla in casa, ma dovrà recuperare forma e la convinzione giusta, e comunque servirà un’impresa. Si attende davvero un grande pubblico, sabato alle 17:30 al Palabagagli di Castelfranco. Venite a sostenerci.
G.S.Arno - Putsch Meniconi3-1 (25/22, 25/20, 23/25, 25/22)
Buona partenza per Castelfranco nella finale per l’accesso alla serie B2. In casa la compagine bianco-verde, in una sfida accesa e avvincente, chiude al quarto set il primo match, davanti ad un pubblico di circa 300 tifosi di entrambe le fedi.
Partita corretta, giocata intensamente anche se si è vista una pallavolo di livello non eccelso. La tensione per l’altissima posta in gioco ha sicuramente giocato sulle gambe dei giocatori in campo. L’equilibrio, che c’è stato per tutti i set, ad eccezione forse del secondo, ha dimostrato che le due squadre hanno valori molto vicini tra loro.
Per Castelfranco formazione tipo, con Lami e Rovini (K), Marchetti e Bientinesi, Cei e Campinoti, e Lupetti libero. Nel Poggibonsi inizialmente fuori il martello Santoro, debilitato da una lunga assenza per problemi fisici.
Nel primo set Poggibonsi dà subito sfogo ai suoi centrali, chiamati spesso all’attacco, mentre Lami si affida prevalentemente ad un Rovini in buona giornata e a Campinoti. Tanti gli errori, specie in battuta, da ambo le parti. Alla fine a fare la differenza sono la ricezione bianco-verde, con un Lupetti sempre bersagliato ma rimasto perfettamente sereno, e l’organizzazione di gioco della squadra di casa. Nel secondo set Lami chiama in attacco anche i centrali, che rispondono bene. Il Poggibonsi sembra perdere un po’ del suo smalto e Rovini e co. possono amministrare con tranqullità.
Nel terzo set in campo Santoro, autore, nonostante il visibile affaticamento, di una prova positiva. Il Castelfranco parte però ancora avanti, ma un black out a metà set spalanca al Poggibonsi le porte di un’insperata rimonta. Visibile il calo fisico di uomini come Rovini e Bientinesi: la giornata per fortuna non è calda, ma in palestra, sarà il pubblico sarà la tensione, l’aria è infuocata. Poggibonsi ci crede e riesce a chiudere, e la strada per Castelfranco pare davvero in salita.
Nella quarta frazione in campo Simonetti per Campinoti, ma la mossa non funziona e, indietro per 7-2, Volterrani corre ai ripari facendo rientrare l’ex San Miniato. Con un Cei grande a muro e in attacco l’equilibrio è presto ristabilito e dura fino a metà set. Quando un turno in battuta felice e fortunato di Adami, subentrato a Bientinesi, con due palle consecutive a danzare sul net e cadere nel campo avverso, permettevano a Cei e compagni di piazzare un break di due punti che tagliava le gambe ai senesi. Di lì, bastava tenere il cambiopalla, e questo hanno fatto, molto bene, i bianco-verdi.
Migliori in campo per l’Arno Marchetti, nonostante un risentimento alla schiena, e Lupetti.
Non è stata una partita bellissima, seppure ci sono state azioni molto spettacolari. D’altro canto quando la posta in palio è alta, non è facile dare il meglio. La squadra di Castelfranco è stata lucida, attenta, spietata e fortunata: di tutte queste doti ci sarà bisogno anche sabato prossimo, quando una vittoria significherebbe davvero il tripudio e la B2.
L’appuntamento è alle ore 18 a Poggibonsi. Tutti con qualcosa di verde addosso…venite a sostenerci!
M. Bientinesi
Di seguito cliccando sull’immagine potrete accedere alla fotogallery dell’incontro tra Arno Castelfarnco e Poggibonsi, valida per l’andata della finale playoff giocata Sabato pomeriggio a Castelfranco.
 Fotogallery Arno - Poggibonsi
Folgore - G.S. Arno 1-3 (20/25, 27/25, 24/26, 21/25)
Castelfranco chiude con una vittoria da 3 punti la regular season che già sabato scorso le aveva assicurato la prima posizione, ed eguaglia il record di punti in serie C, 64, realizzati nella stagione della “sconfitta a parimerito” che portò proprio la Folgore, avversario di sabato, in B2. Quell’anno però le partite erano 26, non 24, e allora il campionato dei ragazzi di Volterrani assume davvero contorni epici.
22 vittorie su 24 partite. Più di quattro set vinti per ogni set perso. Ogni 25 punti realizzati, 20 punti subiti. Le statistiche dicono tanto sul cammino compiuto. Quello che le statistiche non dicono è che il bersaglio grosso deve essere ancora colpito, e proprio a partire da sabato, quando è fissato l’inizio della sfida con Poggibonsi. Si giocherà a Castelfranco, alle 17:30, e c’è da scommettere che ci sarà il pubblico delle grandi occasioni.
Ma torniamo a questo sabato, ed alla partita con la Folgore, che ha impagnato a fondo il Castelfranco in un match tutt’altro che scontato. I giallorossi, all’ultima uscita stagionale, ci tenevano a far bene davanti al folto pubblico di casa. Stessa cosa ovviamente per Castelfranco.
Volterrani partiva con la formazione tipo, Lami-Rovini, Cei-Campinoti, Marchetti-Bientinesi, Lupetti. Il primo va facile facile in mano agli ospiti, e crea l’illusione di una partita amichevole, che rimane negli atteggiamenti dei giocatori, ma non nelle loro prestazioni. Nella seconda frazione i giovani sanminiatesi entrano in campo con un’altra convinzione, e soprattutto a muro e in difesa, fanno miracoli. Volterrani sfrutta la panchina e manda in campo Centi per Marchetti. Castelfranco, un po’ colta di sorpresa dalla reazione della Folgore, si riprende, ma non fa più in tempo a riacciuffare gli avversari. Nella terza frazione continua il turn over, escono Bientinesi, Lami e Campinoti, rientra Marchetti con Adami e Simonetti. Di nuovo il set è in grandissimo equilibrio, e solo l’esperienza degli ospiti fa pendere la bilancia dalla parte bianco-verde. Nell’ultima frazione rientra Bientinesi per un Centi positivo, al rientro dopo mesi di problemi fisici, ed è proprio il centrale a mettere a terra palloni importanti che spianano la strada verso il finale, tutto in discesa, dell’Arno.
Migliori in campo: sicuramente Rovini per gli ospiti, con quasi 20 punti realizzati, la maggior parte dei quali nella terza e quarta frazione. Sicuramente Signorini invece il migliore nella Folgore: l’alzatore, fratello minore di una bandiera del Castelfranco, ora in B1 in Calabria, è apparso davvero maturato rispetto alla gara d’andata, ed ha gestito i suoi attaccanti con tecnica e autorità.
L’appuntamento, il più importante della stagione, è per sabato, al PalaBagagli, ore 17:30. L’avversario è il Poggibonsi. Si gioca per la serie B2. Non mancate.
M. Bientinesi
G.S.Arno - Lupi S.Croce 3-0 (25/22, 25/21, 25/23)
Un’altra buona prova della squadra di Volterrani mette la definitiva cornice ad un’annata praticamente perfetta, e sigilla anche matematicamente la prima posizione per il Castelfranco nel girone A della serie C, con una giornata di anticipo. Restano infatti 5 i punti di vantaggio sul Massa ad un solo incontro dalla fine della regular season.
Volterrani ritrovava Centi in panchina dopo una lunga assenza, e si affidava ancora al sestetto titolare, più Lupetti libero, nonostante un Cei non nella migliore condizione. I Lupi, al completo, davano vita ad una prestazione convincente, per niente intimoriti dalla levatura degli avversari. Ottima la cornice di pubblico, nonostante il venerdì sera (o magari proprio per quello), a dimostrazione dell’importanza della posta in gioco, e di quanto un derby sia comunque fonte di attenzione.
Nel primo set i giovani Lupi facevano subito vedere i loro punti di forza: battuta sempre forzata, un valido gioco al centro, una difesa attenta. L’Arno si armava di pazienza e con tutta l’esperienza dei suoi giocatori, riusciva a piazzare il break proprio nel momento decisivo del set.
Nel secondo parziale andamento simile, con i Lupi che sembravano però nel finale tirare i remi in barca sotto i colpi sempre più decisivi di un Campinoti in versione super, una volta superate alcune difficoltà iniziali con il buon muro bianco-rosso. Nella terza frazione erano però ancora i Lupi a partire bene, sfruttando dei buoni turni in battuta e qualche dormita della ricezione di casa, ma Volterrani sfruttava ancora al massimo Campinoti in prima linea, sostiituendolo poi con Simonetti per dare consistenza alla difesa.
Erano proprio alcune difese e contromuri importanti a far raggranellare quei due punti di scarto finali che significano il primo posto sicuro, per la prima volta in tanti anni di piazzamenti di alta classifica per una squadra spesso protagonista, ma mai fino alla vittoria finale.
Una partita comunque tutt’altro che facile o dall’esito scontato, onorata al massimo dalla prestazione dei santacrocesi, che non hanno oramai più niente da chiedere al campionato.
Ora per Castelfranco un altro derby, quello col San Miniato, e poi lo spareggio per la promozione in B2, contro il Putsch Meniconi di Poggibonsi, già sicuro del primo posto nel girone B, spareggio che sarà al meglio delle tre partite.
La partita col San Miniato non sarà una formalità, ma l’ultimo test per approcciare una sfida decisiva e difficilissima, come tutte le sfide dei ply-off, in cui non si può più sbagliare niente. La gara dovrebbe essere invece ininfluente ai fini della individuazione della prima classificata con miglior punteggio, che avrà la possibilità di giocarsi in casa l’eventuale bella: anche perdendo Castelfranco avrebbe totalizzato 2.54 punti/partita giocata, contro i 2.5 del Poggibonsi, per le vittorie siamo a 0.875 contro 0.81 (sempre dividendo per le partite giocate), per non parlare del quoziente set, dove Castelfranco è avanti addirittura per 4.3 contro 2.6. Il pubblico di fede bianco-verde avrà quindi l’occasione di supportare al meglio i propri giocatori nel primo match della sfida per la B2, in programma per sabato 15 maggio.
Il prossimo incontro sarà comunque venerdì in casa della Folgore San Miniato, per finire in bellezza una regular season fantastica.
M. Bientinesi
G.S.Arno - Quasar Massa 3-1 (26/24, 25/14, 18/25, 25/18)
Apoteosi bianco-verde sabato al PalaBagagli, con la squadra di Volterrani che con una prova corale di tecnica, convinzione e quadratura mentale strappa i tre punti contro un Massa battagliero ed ipoteca il primo posto in campionato, distante ora solo un punto, da conquistare nei due derby che restano fino alla fine della regular season contro i Lupi e la Folgore.
Massa scendeva in campo con la formazione tipo, con Chiti schierato a banda insieme con Toracca. Anche Volterrani poteva schierare il miglior sestetto, mentre i problemi risiedevano nella panchina corta, con i soli Adami, Lastrucci e Simonetti a disposizione, peraltro tutti utilizzati per cambi in battuta e in difesa.
Il primo set era una dimostrazione dei motivi per i quali queste due squadre sono ancora, a meno tre partite dal termine, le sole a contendersi la vittoria finale. Sprazzi di ottima pallavolo, bel gioco, agonismo. Roni si affida alle sue bocche da fuoco, Toracca in primis, spingendo bene a banda e mettendo in difficoltà Bientinesi e Marchetti, spesso in ritardo nella chiusura a muro. Dall’altra parte Lami sfrutta la buona ricezione bianco-verde e serve con continuità proprio i centrali, che risultano praticamente infermabili nella prima frazione. L’equilibrio regna sovrano, ed è proprio in questi frangenti che nel doppio scontro Castelfranco dà il meglio di sè contro Massa, chiudendo il set ai vantaggi, come era già successo all’andata nel determinante secondo set.
La seconda frazione è quasi una passeggiata per Rovini e compagni: il gioco al centro continua nel suo lavoro martellante, e l’Arno migliora in battuta, specie con Lami e Cei, che mettono in difficoltà il Massa. Vullo corre ai ripari inserendo l’ex Scimone per Chiti ed il giovane Guidi al palleggio per Roni. Il Massa appare ormai sfiduciato e non riesce ad invertire la tendenza, cedendo addirittura a 14.
La vittoria troppo facile nella seconda frazione rischia di far rilassare i padroni di casa, che nel terzo set si trovano davanti un Massa tutt’altro che rinunciatario, e più equilibrato grazie all’apporto in ricezione di Scimone. Guidi serve di più i centrali rispetto a Roni, ma le palle a banda sono meno precise. Quello che permette al Massa di dominare il set è però il muro, che comincia a funzionare a meraviglia, specie con Toracca e Lazzerini che fermano spesso le banda bianco-verdi.
Nel quarto set, dopo la brutta batosta, Castelfranco rientra in campo più determinato che mai. Tutti i 10 che toccano il campo danno il massimo, nonostante alcuni problemi di stanchezza per i centrali. Campinoti, spesso murato nel terzo set e sostituito con Simonetti, torna in cattedra e suona la carica per i suoi, sfruttando ora il muro per far punto. Ottima anche la difesa castelfranchese con Cei e Lupetti, e poi è Rovini, migliore in campo, a chiudere i punti più pesanti.
Alla fine festeggiamenti con tutto il pubblico accorso per questa grande sfida, che segna la vittoria nel girone A, e la possibilità di giocarsi ancora, stavolta con una possibilità in più, il passaggio ai campionati nazionali.
Ora una settimana di recupero fisico, quasi una seconda preparazione, permessa dalla pausa della prossima settimana, e al ritorno, venerdì 30 aprile, l’Arno affronterà, in casa, i Lupi.
M. Bientinesi
Livorno - G.S. Arno 0-3 (14/25, 24/26, 20/25)
Il Castelfranco torna con tre punti preziosissimi dalla trasferta dalla penultima trasferta della regular season, a Livorno, preziosissimi visto anche il risultato di Massa con la seconda in classifica che batte il Camaiore soltanto al tie-break. Ora il margine sui massesi è di 5 punti, ma la Quasar ha una partita in più da giocare. Tutti calcoli che ora come ora significano davvero poco, perchè sabato c’è, finalmente, il big match, e ci si giocherà davvero il primo posto a viso aperto.
Torniamo al match di Livorno. Volterrani può puntare su una rosa ristretta di giocatori abili: oltre ai titolari Lami, Rovini, Cei, Campinoti, Bientinesi, Marchetti, Lupetti, disponibili Adami, Simonetti, Lastrucci. In panchina anche Centi e Grossi, solo per supporto alla squadra visti i guai fisici di entrambi.
La partita inizia nel migliore dei modi per i bianco-verdi, con la ricezione in buona forma e Lami abile a sfruttare il gioco al centro, quasi sempre vincente. Il Livorno sembra arrendevole e sbaglia tanto, fermandosi addirittura a 14.
Nel secondo set da subito le avvisaglie di un andamento diverso, col Livorno che spinge in battuta mettendo in qualche difficoltà la ricezione ospite, con Lami costretto a giocare in modo più scontato e il muro della squadra di casa a mettere in difficoltà gli schiacciatori castelfranchesi. La squadra di Volterrani ha la meglio soltanto ai vantaggi, grazie soprattutto alla maggiore esperienza.
Nell’ultimo set ancora testa a testa tra le due squadre. Nel Livorno Dossena autentico trascinatore, con un’ottima prestazione soprattutto in attacco. Castelfranco nel finale trova il bandolo della matassa a muro in difesa, e riesce a piazzare il break finale, conquistando tre punti sudati ed importantissimi.
Sabato sarà dunque big match. Una partita tutta da vedere (il numero di spettatori sarà però fortemente condizionato dal clima…), dagli esiti quantomai incerti. Se dopo un intero campionato la distanza tra le due squadre è ridotta a due punti virtuali, i valori sono effettivamente molto simili. Vi aspettiamo alle 17:30 al Palabagagli per un’altra grande giornata di sport.
M. Bientinesi
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